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Disegna Facile.

Come li facciamo

Il metodo, i controlli e — la parte che molti siti tralasciano — quello che i controlli non possono vedere.

Scheda di disegno passo passo: un gatto seduto, visto di fronte, con due occhi rotondi e le pupille piene, i baffi, un sorriso e una lunga coda arrotolata a spirale dietro di sé, contorni neri su bianco.
Sequenza di passaggi realizzata da noi a partire da un solo disegno: ogni passaggio mantiene i tratti di quello precedente e vi aggiunge i propri.

Un disegno solo, non sei

Il modo più ovvio di costruire una scheda in sei passaggi è disegnare sei immagini. Non facciamo così, ed è utile dire perché: sei disegni fatti separatamente sarebbero sei animali diversi in sei posizioni diverse, e «il passaggio 4 contiene il passaggio 3» sarebbe una promessa che nessuno ha verificato. Ogni scheda parte invece da un solo disegno finito, e i sei riquadri vengono ricavati da quello rivelandone le forme chiuse in ordine di grandezza. Ogni passaggio contiene quindi esattamente quello precedente, perché è fatto delle stesse linee.

Perché l’ordine è questo

L’ordine di comparsa segue l’area: la forma chiusa più grande compare per prima, la più piccola per ultima. È una proprietà che si può misurare. Non è un metodo didattico, ed è il limite onesto di tutto il sito: niente qui legge il disegno né sa quale linea sia un baffo e quale un orecchio. Una scheda può quindi dire che cosa sono i suoi riquadri. Non può dire che sono il modo migliore, più facile o corretto di disegnare, e su questo sito non troverai mai quell’affermazione.

Che cosa viene controllato prima di pubblicare una scheda

  • Il disegno è a contorno nero su fondo bianco, senza ombreggiature, senza grigi e senza aree riempite.
  • Le forme sono chiuse, così il riquadro finito si può colorare.
  • Ogni linea è abbastanza spessa da reggere la stampa in A4.
  • Il disegno non contiene parole, lettere o numeri: ogni scritta che vedi su una scheda — il titolo, la didascalia, «Passaggio 1» — è testo vero sovrapposto al disegno, non parte del disegno stesso.
  • Ognuno dei sei riquadri aggiunge una quota misurabile del disegno finito, così nessun passaggio è la ripetizione di quello prima.
  • Il primo riquadro non è già quasi tutto il disegno: è quello che distingue una scheda da un disegno con cinque aggiunte tardive.
  • Il PDF viene riaperto e riletto da un secondo programma indipendente, per verificare che la pagina sia davvero in A4 e che il foglio sia davvero bianco dove non c’è niente disegnato.
  • Ogni disegno viene guardato da una persona prima di essere pubblicato.

Che cosa questi controlli non possono vedere

Una misurazione può dire che un disegno ha forme chiuse e linee spesse. Non può dire che il disegno è bello, che è azzeccato o perfino che è l’animale giusto: un gatto al posto di un cane richiesto supera comunque tutti i controlli sopra. È per questo che l’ultimo controllo della lista è una persona che guarda, ed è per questo che una scheda può essere scartata proprio a quel passaggio anche dopo aver superato ogni controllo automatico.

Stampa

Ogni scheda è una singola pagina A4. Il foglio non viene mai riempito di inchiostro: dove non c’è disegno, non viene stampato nulla, quindi le schede non esauriscono la cartuccia. Stampa a dimensione reale, non adattata alla pagina, su carta comune. Nessuna scheda richiede carta fotografica né colore.

Licenza — che cosa puoi fare con questi file

Le 12 schede di questo sito sono libere da scaricare, stampare e fotocopiare per uso personale, per la famiglia, per una classe o un gruppo — comprese le copie per ogni bambino del gruppo. Non serve chiedere il permesso e non c’è nulla da pagare.

Non è invece permesso ridistribuire i file come propri, venderli o vendere qualcosa realizzato stampandoli, né ripubblicarli su un altro sito o in un’app. Per un uso non previsto qui, la pagina contatti ha un indirizzo, e la risposta di solito è sì.

Quello che un bambino disegna copiando una di queste schede è suo, interamente e senza condizioni. Non dovrebbe essere necessario dirlo, ma è la domanda che le persone fanno davvero.